Gennaio 4, 2020In PoesiaBy Marzia

Sono una ferita

Sono una ferita tra le gambe.
Una porta per l’altrove.
Sono costellazioni di padri.
Galassie di madri.
Ciò che voglio essere è il percorso.
Ciò che sarò è silenzio
fratto biliardi di lacrime.
E il sorriso periodico
dopo la virgola.

(da Ore Illegali – ed. alterego)